Percorso 1 TUSCANIA (il percorso è interrotto, in quanto il ponte sul guado delle fornacette non è accessibile)
Percorso lungo e impegnativo per la presenza dei dislivelli da superare in prossimità di Poggio Ancarano, dove sono presenti sia salite ripide che scoscese discese e dopo il Guado delle Fornacette e il Fosso Capecchio. Dal punto di vista archeologico, sono da segnalare i due ruderi dei castelli di Ancarano e Pian fasciano, l’Abbazia di San Giusto, le Necropoli della Madonna dell’Olivo e dell’Ara del Tufo.
Le bellezze naturali sono rappresentate dai paesaggi agrari dell’Università Agraria di Tarquinia, il lago del l’invaso di Guado della Spina e del poggio Ancarano.
Uscendo dalla porta Farnese del Comune di Tarquinia, si scende la strada delle Trocche e strada della fornace Fontanelle la si percorre tutta fino ad arrivare in prossimità dell’entrata dell’oleificio (strada provinciale valle del Marta / strada dell’Ancarano banditella). Da qui si percorre tutta la strada per circa 8 km, (superando dopo circa 4,5 km il bivio a destra per l’area archeologica dell’Ara della Regina) e arrivati sulla piana di Santa Croce, si prende sulla sinistra la deviazione che porta alla diga di Montebello e al lago che ospita numerosi specie di uccelli.
Superato il lago, si risale prendendo a destra fino in cima al poggio dal quale si discende tenendo la sinistra sulla piana del fiume Marta e costeggiando il fiume (sempre a sinistra), si gira intorno al poggio Ancarano fino a risalire in cima alla deviazione che a destra porta al sito di Castel’Ancarano e Pian Fasciano.
Superata la deviazione si prosegue fino ad arrivare sulla sinistra al viottolo che porta (con una ripida discesa) sulla piana del guado delle Fornacette dalla quale sempre a sinistra si prende per il ponte.
Attraversato il ponte si risale sulla strada provinciale Valle del Marta
(settore C) che si percorre per circa 6 km fino ad arrivare alla deviazione che a destra porta al ponte sul fosso Capecchio. Oltrepassato il ponte, la strada risale ripidamente fino a raggiungere la strada asfaltata della Madonna dell’Olivo (settore B) qui, si gira a destra e dopo 1,1 km si lascia la strada girando a sinistra su un viottolo sterrato (strada vicinale della predella) che passa in prossimità della necropoli Ara del Tufo proseguendo sulla strada, si risale costeggiando il fiume fino al bivio che in prossimità del depuratore del Comune di Tuscania (strada Piastrella), risale fino alla porta che annuncia l’ingresso al paese.
Percorso 2 MONTE ROMANO
Percorso di media lunghezza caratterizzato da una ascesa non difficile, presso il pianoro della Cacciatalunga.
Dal punto di vista paesaggistico, si evidenziano gli splenditi ambienti agrari del pianoro della Cacciatalunga.
Uscendo dalla porta Farnese del Comune di Tarquinia, si scende la strada delle Trocche e strada della fornace Fontanelle la si percorre tutta fino ad arrivare in prossimità dell’entrata dell’oleificio (strada provinciale valle del Marta / strada dell’Ancarano banditella), da qui si percorre tutta la strada per circa 4,5 km fino al bivio dove, girando a destra si prende la strada che salendo, porta all’area archeologica dell’Ara della Regina.
Dopo circa 900 m si prende sulla sinistra un piccolo viottolo in discesa dal quale poi si risale fino in cima al pianoro della Vignaccia, oltrepassata l’azienda agricola sulla destra si prende una strada bianca che sale per altri 1,3 km circa, si gira a sinistra per un viottolo che scende nella piana del Nasso e che si percorre tutto (tenendo alla sinistra il bosco).
Arrivati su una strada bianca, si compie una ripida curva a sinistra e proseguendo per altri 400 m si prende la strada che sulla destra porta al Comune di Monte Romano.
Percorso 3 CASTELLO ANCARANO
Percorso lungo e complesso per la presenza di ripide discese e risalite presso Pian di Santa Croce e Poggio Ancarano.
Le bellezze naturalistiche sono rappresentate dagli ambienti fluviali del Fiume Marta e del lago di Guado della Spina. I due castelli di Pian Fasciano e Ancarano, sono due insediamenti storici di altissimo valore.
Uscendo dalla porta Farnese del Comune di Tarquinia, si percorre tutta la strada delle Fontanelle fino ad arrivare in prossimità dell’entrata dell’oleificio sulla strada provinciale valle del Marta, da qui si percorre tutta la strada per circa 8 km (dopo aver superando il bivio che a destra porta all’area archeologica dell’Ara della Regina). Arrivati sulla piana di Santa Croce, si prende sulla sinistra la deviazione che porta alla diga di Montebello e al lago che ospita numerosi specie di uccelli. Da qui, superando il lago si risale prendendo a destra fino in cima al poggio per poi discendere tenendo la sinistra e costeggiando il fiume per poi girare intorno al poggio Ancarano fino a risalire in cima alla deviazione che a destra porta al sito di Castel’Ancarano e Pian Fasciano. Si prende sulla destra un piccolo viottolo che, costeggiando i ruderi raggiunge il castello dopo circa 500m. Dal
Tornando sulla strada principale, ripercorre la strada percorsa all’andata, scendendo a sinistra la ripida discesa che raggiunge la piana della valle del Marta e si percorre la strada pianeggiante (costeggiando il Lago della diga di Montebello).
Oltrepassata la diga, dopo circa 700 m, si prende la deviazione a destra, che porta (sempre costeggiando il fiume Marta) al Comune di Tarquinia.
Arrivati alla strada provinciale valle del Marta, si prosegue nei pressi del Comune di Tarquinia, in prossimità dell’entrata dell’oleificio, si prosegue dritti, costeggiando l’edificio e si risale prendendo a destra l’antica strada d’accesso alla città (strada vicinale delle fontanelle) fino al centro (Via Dante Alighieri).
Percorso 4 PIAN DI SPILLE
Percorso facile che porta alla splendida spiaggia di Pian di Spille, difficile al ritorno la salita che riporta a Tarquinia.
Partendo da porta Farnese del Comune di Tarquinia, si scende attraversando la piazza principale, (percorrendo a piedi gli ultimi 200 m contromano) Corso Vittorio Emanuele e in fondo alla strada, in prossimità di uno slargo appena fuori le mura della città, si gira a destra per Via Valverde che si percorre in discesa fino ad un incrocio, dove si gira a destra fino alla strada provinciale 102 Via Aurelia Vecchia.
Prendendo a destra, si continua a scendere oltrepassando il ponte sul fiume Marta fino ad arrivare ad un incrocio dove si gira a sinistra per la strada Grottelle di Pian di Spille, la si percorre tutta, oltrepassando anche l’incrocio con la via Litoranea Nord. Si prosegue sempre dritti e, in corrispondenza di una stretta curva a sinistra, si prende dritti su una strada sterrata che sale leggermente. La si percorre tutta fino ad arrivare al mare.
Percorso 5 LE SALINE
Percorso breve che porta alle interessanti aree allagate delle Saline di Tarquinia, ricche di uccelli acquatici rari; difficile al ritorno la salita che riporta a Tarquinia.
Partendo da porta Farnese del Comune di Tarquinia, si scende attraversando la piazza principale,(percorrendo a piedi gli ultimi 200 m contromano) Corso Vittorio Emanuele, in fondo alla strada in prossimità di uno slargo, si prende a destra per Via Valverde che si percorre in discesa tenendo la sinistra fino ad un incrocio, dove si gira a destra fino alla strada provinciale 102 Via Aurelia Vecchia.
Si continua a scendere oltrepassando il ponte sul fiume Marta fino ad arrivare ad un incrocio dove si gira a sinistra per la strada Grottelle di Pian di Spille, la si percorre tutta, oltrepassando anche la via Litoranea Nord fino a prendere sulla destra la strada provinciale Montarozzi, si rimane su questa strada che prosegue e arriva fino al borgo delle Saline.
Percorso 6 ARA DELLA REGINA
Percorso di difficoltà media per la salita verso l’area archeologica dell’Ara della Regina.
Uscendo dalla porta Farnese del Comune di Tarquinia, si percorre tutta la strada delle Fontanelle fino ad arrivare in prossimità dell’entrata dell’oleificio sulla strada provinciale valle del Marta, da qui si percorre tutta la strada per circa 4,5 km fino al bivio dove girando a destra si prende la strada poggio Gallinaro impiccato che salendo porta all’area archeologica dell’Ara della Regina. Tornati sulla strada principale, si discende prendendo la sinistra per circa 1,4 km per poi girare sulla sinistra verso un viottolo (strada Santo Spirito Civita) che discende fino alla strada provinciale valle del Marta (Ancarano Banditella). Arrivati alla strada provinciale valle del Marta, si prosegue nei pressi del Comune di Tarquinia, in prossimità dell’entrata dell’oleificio, si prosegue dritti, costeggiando l’edificio e si risale prendendo a destra l’antica strada d’accesso alla città (strada vicinale delle Fontanelle) fino al centro (Via Dante Alighieri).
N.B. le località evidenziate in neretto, sono descritte nella sezione approfondimenti