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Home -> Indice delle news -> E adesso Viterbo fa rima con aeroporto
"La decisione - ha detto il presidente della giunta Alessandro Mazzoli - del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, è di straordinaria importanza. La scelta di collocare a Viterbo il terzo aeroporto regionale ha un valore storico. Storico per i nostri territori che non dovranno confrontarsi più con occasioni mancate e incompiute pluridecennali. Non siamo affatto condannati alla marginalità a patto che per le cose importanti siamo capaci di unire le forze, che non sono poche né di secondo piano".
"Viterbo come scalo aeroportuale significa la possibilità concreta di programmare una nuova fase di crescita e di sviluppo. E' una scelta storica anche per il Lazio, perché di fronte a un problema oggettivo che si è presentato per la sede di Ciampino si è cercata una soluzione che potesse coinvolgere il territorio regionale e trasformare quel problema in opportunità per lo sviluppo del Lazio".
"Ciò è stato possibile perché sia il sindaco di Roma, Walter Veltroni, sia il presidente della Regione, Piero Marrazzo, hanno promosso un vero confronto di merito con i territori del Lazio nella ricerca della soluzione più adeguata e credibile. Dalla prima convocazione del marzo scorso sono trascorsi sette mesi nei quali il lavoro del ministero è stato di grande serietà e di grande disponibilità all'ascolto e al confronto".
"Abbiamo avuto dalla nostra la forza degli elementi tecnici ma anche la forza di una compattezza politico-istituzionale capace di rappresentare la domanda di innovazione e cambiamento che è venuta dalla società viterbese. Questo elemento rappresenta persino un dato nuovo per un territorio che è sempre stato rappresentato come statico, sonnolento e conservatore. Oggi abbiamo colto un risultato importantissimo ma la sfida è ancora aperta perché d'ora in avanti la posta in gioco è quanto e come facciamo contare il territorio nell'operazione di costruzione e di realizzazione dell'aeroporto. Di qui passa la differenza tra una nuova servitù e una nuova grande opportunità".
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"Complimenti alla lineare e coerente fermezza del ministro Bianchi – afferma l'assessore provinciale ai Trasporti, Renzo Trappolini - nelle procedure e nella decisione tecnica assunta. Motivo di fiducia nella politica. Complimenti alle istituzioni locali e ai loro rappresentanti anche in Parlamento e al Governo. Complimenti al Comitato per l'aeroporto e a tutte le componenti della società civile viterbese".
E ancora: "Per la Tuscia, l'occasione per dimostrare che saprà percorrere la via dello sviluppo cominciando a lavorare da subito per riprogrammarlo intorno alla città aeroportuale, valorizzando, senza cedimenti, le identità culturali e ambientali dei singoli territori, dalle potenzialità di cintura metropolitana e distretto industriale del sud, all'occasione turistica della via Francigena, alla ricchezza degli etruschi sul litorale e al bacino di attrattive naturali e urbanistico architettoniche e storiche del nord della Provincia. Tutti insieme, perchè l'aeroporto si inserisca, arricchendolo, nel nostro stupendo habitat".
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"Siamo soddisfatti – ha detto Domenico Manglaviti, capogruppo provinciale del Partito democratico - dell'ubicazione a Viterbo del terzo scalo del Lazio. Abbiamo sempre creduto e siamo stati in prima linea in questa battaglia, che è di sviluppo, di ammodernamento delle infrastrutture e di realizzazione delle incompiute fin qui accumulate. Certamente questa vittoria è dovuta al fatto che i parametri tecnici sono stati tutti a vantaggio della città di Viterbo, anche se non possiamo negare che questo processo è stato accompagnato dall'azione del ministro Fioroni e dall'impegno dell'onorevole Ugo Sposetti. La sfida per noi inizia oggi, perché dobbiamo avere la volontà politica, la preparazione e l'intelligenza di riuscire a coniugare sviluppo con la sicurezza, la salute pubblica e salvaguardia dell'ambiente. Il nostro territorio subirà una rivoluzione, ma dovremo essere sempre attenti a mantenere le peculiarità del territorio stesso, che è soprattutto a vocazione agricola e turistica".
(lunedì 26 novembre 2007)
testo Ufficio stampa - trattamento digitale Carlo Maria Ponzi