Percorso 1 TUSCANIA
Percorso non particolarmente difficile, che si snoda su strade prevalentemente pianeggianti, degni di nota i siti archeologici della Cannara e di Castel Araldo, di Pian di Mola e quelli naturalistici del Lago di Bolsena e dell’Alto corso del Fiume Marta.
Il percorso parte dal molo del Comune di Marta in Via Marconi, (in prossimità della sorgente del fiume Marta) proseguire dritto oltrepassando Via Laertina (sp143) e continuare sempre dritto per Via De Gasperi che si percorre per 140 m fino ad imboccare
la strada vicinale dello Storatore che, costeggiando tutto il fiume, porta al sito della “Cannara”. Da qui, si prende a sinistra immettendosi sulla strada Provinciale Martana (SP12) dove, dopo circa 700 m si svolta a destra su una strada bianca (strada della Sassara) che si percorre in salita per circa 150 m per poi svoltare a sinistra verso il poggio della Perazzeta, qui la strada corre nelle vicinanze del fiume fino all’area di sosta.
Dopo la salita del Castellaccio (strada vicinale del Castellaccio) la strada diventa rettilinea fino all’incrocio con la strada Martana (SP12); attraversare con attenzione la strada e proseguire sempre dritti per altri 2,3 km dove si trova la deviazione a destra per il sito dell’Acquaforte. Dopo circa 150 m a sinistra si trova invece la deviazione per la Cascata del Salambrone.
La strada riprende a salire attraversando l’impianto di produzione di energia idroelettrica della centrale della Fioritella, da questo punto in poi, si attraversa la località di Pian di Mola, (strada vicinale di Pian di Mola) famosa per le sue necropoli.
Proseguendo in fondo alla discesa del poggio, si trova (facendo una piccola deviazione a sinistra, attraversando il ponte sul fiume Marta), la Necropoli delle Scalette, (strada vicinale del Pinocchio), salendo verso destra si arriva nell’abitato del Comune di Tuscania, passando nelle vicinanze delle Basiliche di San Pietro e di Santa Maria e al basolato dell’antica strada romana.
Percorso 2 GUADO ALLA VOLTA
Percorso non particolarmente difficile, che si snoda su strade prevalentemente pianeggianti, degni di nota i siti archeologici della Cannara e di Castel Araldo e quelli naturalistici del Lago
di Bolsena e dell’Alto corso del Fiume Marta.
Il percorso parte dal molo del Comune di Marta in Via Marconi, (in prossimità della sorgente del fiume Marta) proseguire e girare a sinistra per Via Laertina (sp143) e appena attraversato il ponte sul fiume Marta dopo circa 100 m girare a destra per Via Don Luigi Sturzo che sale fino all’incrocio con la strada provinciale Verentana. Attraversata la provinciale, si prende strada del Ceraso e dopo circa 1,6 km si gira a sinistra per la strada dei Carri per girare subito a destra su una strada bianca in salita (strada della Mergonara);
proseguendo sulla strada per circa 1,2 km si gira a destra per tornare sulla strada provinciale Martana. Da questo incrocio, prendendo a destra si fa una deviazione di circa 1,2 m per arrivare al sito di Castel’Araldo.
Proseguendo invece a sinistra sulla Martana, si prende per 1,5 km prima di girare di nuovo a sinistra verso una strada bianca che si inoltra nella campagna (strada vicinale Pian Severini da percorrere per circa 1,2 km). In cima ad una breve salita, si prende a destra, su un viottolo di campagna rettilineo (strada vicinale Guado Buio), dopo circa 1,2 km si gira a sinistra (strada vicinale di Santa Rosa) seguendo la strada bianca e scendendo dolcemente verso il fiume. Giunti all’incrocio si prende a destra in direzione di Marta (terza strada vicinale di Rosicasasso) fino ad arrivare sulla strada provinciale Martana, quest’ultima la si prende a sinistra e dopo circa 850 m, (una volta attraversato il fiume), si gira a destra su una strada bianca rettilinea (strada vicinale di Castellaccio), costeggiando il fiume fino a raggiungere la strada provinciale Martana, si prende a sinistra per circa 700 m dove si trova la deviazione verso destra per il sito della “Cannara” dalla quale si prosegue verso il molo del Comune di Marta.
N.B. le località evidenziate in neretto, sono descritte nella sezione approfondimenti
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