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Settore 8: Ambiente - Tutela suolo aria e acqua - Energia
Dirigente: FLAMINIA TOSINI
Responsabile dell'ufficio: FIORENZO COSIMELLI
Recapiti dell'ufficio:Referenti:
COSIMELLI FIORENZO - Tel. 0761 333988
CAPRIO TULLIO - Tel. 0761 333988
RUGGIERI CRISTINA - Tel. 0761 333988
Norme di riferimento:
Funzioni
In tema di scarichi sul suolo e negli strati superficiali
del sottosuolo costituiti da acque reflue domestiche,
essi sono vietati (ai sensi dell'art. 103 comma 1 del
d.lgs. 152/2006) ad esclusione dei casi contemplati dall'art. 100
comma 3; tali casi riferiscono ad installazioni, insediamenti ed edifici
isolati per i quali, in attesa che la Regione provveda con apposita
norma a regolare la ripartizione delle competenze, rimane applicabile
il disposto della legge regionale 47/96. Tale legge prevede che i Comuni
provvedano ad autorizzare e controllare gli scarichi provenienti da
insediamenti inferiori a 50 vani o 5000 metri cubi, restando in capo
alla Provincia il compito di autorizzare gli insediamenti di maggiori
dimensioni. Ai fini della applicazione della norma, si ritiene che i
limiti dimensionali stabiliti dalla citata L.R. 47/96 per la ripartizione
di competenze, possano essere equiparati al limite di 50 abitanti equivalenti,
introdotto dal nuovo decreto legislativo 152/2006.
Sulla base delle normative citate, risulta il seguente quadro delle competenze in materia di autorizzazioni allo scarico:
A) Compete alla Provincia il rilascio ed il controllo delle autorizzazioni:
B) Compete ai Comuni il rilascio ed il controllo delle autorizzazioni:
L'autorizzazione allo scarico si riferisce alla possibilitā di effettuare scarichi di acque reflue in corpi idrici ricettori, in conformitā alle prescrizioni ed ai limiti di legge. L'autorizzazione viene rilasciata ad opera giā realizzata, prima che venga dato inizio allo scarico dei reflui depurati. La realizzazione delle opere, quando interessi alvei di proprietā demaniale, č soggetta ai sensi del R.D. 523/1904, a preventiva autorizzazione ai fini idraulici. Tale autorizzazione č necessaria anche quando l'area demaniale viene interessata solamente dai lavori di realizzazione della condotta di scarico.
Autorizzazione allo scarico
Per tutte le tipologie di scarico (industriale, domestico, urbano) č necessario
presentare domanda di autorizzazione utilizzando il modello A. La procedura si differenzia poi se si tratta di uno scarico domestico, industriale o urbano
Autorizzazione ai fini idraulici
Per la richiestandi autorizzazione
ai fini idraulici bisogna utilizzare il modello F.
Al fine di completare l'autorizzazione allo scarico di acque reflue ai fini idraulici, è necessario presentare la specifica documentazione e una dichiarazione di conformità delle opere realizzate.