simboli home invia una e-mail alla Provincia di Viterbo mappa del sito

  Home -> Turismo -> Visitare la Tuscia -> Chiesa di San Flaviano

 

Seleziona la lingua italiana

Architettura - Architettura religiosa   

 

Chiesa di San Flaviano

L’interno della basilica, a due piani con una chiesa superiore ed una inferiore dall’orientamento contrapposto e la particolarità dei capitelli e delle decorazioni pittoriche, costituisce un esempio di altissimo interesse per la storia dell’arte e dell’architettura.

Montefiascone, Chiesa di San Flaviano, facciata (Arch. Fot. Provincia di Viterbo)

Montefiascone, Chiesa di San Flaviano, facciata
(Arch. Fot. Provincia di Viterbo)

Dove
La chiesa di San Flaviano si trova a Montefiascone a circa 17 chilometri da Viterbo.

Storia
Sorge alle pendici del colle falisco, lungo la via Cassia, nel luogo in cui si ebbe il primo nucleo dell'insediamento abitativo, spostatosi poi sulla sommità dell’altura, a seguito della distruzione del borgo da parte dei Viterbesi, nel 1187.
La chiesa dapprima era dedicata alla Vergine e, infatti, compare con il titolo di Santa Maria in un documento della metà del IX secolo. Successivamente prese il nome dalle reliquie del martire Flaviano, in essa custodite.

Descrizione
La basilica esternamente si presenta come una struttura piuttosto compatta. La facciata principale è dominata da tre arcate di cui quella centrale mostra un portale strombato formato da semicolonnine con capitelli mentre quelle laterali ospitano due finestre. Al di sopra è una loggia, da cui i pontefici impartivano al popolo le benedizioni, sulla cui balaustra è il sigillo del Cardinal Aldovrandi che, nel XVIII secolo, la completò aggiungendovi il tetto a capriate sorretto da colonnine. La facciata è conclusa da un timpano triangolare al cui interno si aprono tre oculi. Il campanile, a vela, presenta due monofore a tutto sesto, nelle quali sono inserite le campane. La facciata opposta, a capanna, è caratterizzata da un rosone quadrilobato al centro e due ovali ai lati e, al di sotto di essi, due porte.

La chiesa inferiore presenta un impianto basilicale a tre navate scandite da pilastri intervallati da colonne, a sorreggere arcate a doppia ghiera. Un piccolo spazio presbiteriale separa le navate dalle tre absidi corrispondenti. Le navate laterali sono suddivise in quattro campate coperte da crociere. La navata centrale è caratterizzata da una grande apertura quadrangolare che permette un diretto collegamento tra la chiesa inferiore e quella superiore.
I pilastri e le colonne che partiscono la basilica inferiore sono coronati da massicci capitelli, a decorazione per lo più fitomorfa mentre le pareti presentano un interessante repertorio pittorico. Si tratta di un complesso ciclo di affreschi, realizzati in un arco di tempo che va dal XIV al XVI secolo e che comprendono più di una Crocifissione, le storie di San Nicola da Bari, San Michele Arcangelo, San Flaviano tra Santa Caterina d'Alessandria; compare l'Annunciazione, la scena della Natività e quella dell'Adorazione dei Magi; Cristo in trono tra San Pietro e San Paolo; i quattro Apostoli, un corteo di quattro vescovi; i resti di una Dormitio Virginis; l'immagine acefala di San Francesco; Santa Margherita d'Alessandria con un drago; le Storie della vita di Santa Caterina e quelle di Santa Faustina.
La Cappella degli Innocenti conserva affreschi cinquecenteschi tra cui La strage degli Innocenti in un paesaggio che ricorda quello del lago di Bolsena con uno scorcio della cittadina di Montefiascone e la chiesa di San Flaviano.
Nel catino dell'abside centrale compare Cristo benedicente tra angeli apocalittici. Ai suoi lati si trovano San Paolo e un’altra figura identificata, con San Giovanni Battista o con San Pietro. Al di sotto si pone l'immagine di San Flaviano martire a cavallo e con il vessillo crociato.
Gli affreschi delle absidi laterali del XVI secolo mostrano il Battesimo di Cristo nel Giordano tra Santa Lucia e San Martino, una Annunciazione ed altre scene di vite di santi.

Anche la chiesa superiore presenta una pianta basilicale, divisa in tre navate da basse colonne ornate da semplici capitelli con motivi vegetali. Poggiata alla parete dell’ingresso superiore è quella che, dalla letteratura locale, viene indicata come la cattedra di Urbano IV; rialzata da gradini, presenta al suo interno una sorta di nicchia quadrangolare dal fondo intonacato. Di fronte è un altare in cui è murata una piccola lapide che ne ricorda la consacrazione, da parte di papa Urbano IV, nel 1262. Agli angoli delle navate laterali si trovano le due scalinate che conducono alla chiesa inferiore. Il tetto, a doppio spiovente, è ligneo.

Per la visita
La basilica può essere visitata liberamente.

Curiosità
Nella terza cappella è posta una lastra tombale, comunemente nota come tomba di Deuc o Defuk; una piccola lastra in peperino, annessa alla lapide riporta, probabilmente, il testo dell’epigrafe originaria: EST EST EST PR(OP)T(ER) NI(MI)U(M)/EST HIC IO(ANNES) DEUC D(OMINUS)/MEUS MORTU(U)S ES(T).
La tradizione locale identifica questo personaggio con un vescovo tedesco, al seguito di Enrico V, sceso in Italia per essere incoronato dal papa e racconta che un certo Martino viaggiava con alcuni giorni di anticipo sul gruppo imperiale diretto a Roma ed aveva il compito di ispezionare le cantine lungo il percorso alla ricerca del vino buono. Quando lo trovava scriveva sulla porta «Est!» ovverosia «C’è!». Se era ottimo raddoppiava l'esclamazione con «Est! Est!! ». Giunto a Montefiascone, dopo aver assaggiato il vino del posto, non esitò a rafforzare l’affermazione con un triplice «Est! Est!!Est!!!». A Defuc, sopraggiunto qualche giorno dopo, non sfuggì, la raccomandazione, anzi, di ritorno da Roma, decise di fermarsi per sempre a Montefiascone dove morì, si dice, per il troppo bere lasciando alla comunità tutti i suoi averi.

Info
Ufficio Turistico
Largo Plebiscito, 1 - 01027 Montefiascone VT
Telefono: +39 0761 820884

 

Testi: C. Chiovelli

 

© 2010-2017 Provincia di Viterbo
torna in alto

PROVINCIA DI VITERBO
Via Saffi, 49 01100 VITERBO
Codice fiscale / Partita IVA 80005570561
Tel. 0761 3131(centralino) - Fax: 0761 313296
e-mail: provincia@provincia.vt.it

Uffico relazioni con il pubblico
Tel. 0761 313236 - Fax: 0761 313410
e-mail: urp@provicnia.vt.it