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Folclore - Eventi   

 

Festa della Madonna del Monte (Barabbata)

L’esuberanza, la ricchezza e la complessità di questa festa fanno sì che sia una delle più interessanti da un punto di vista antropologico, ma anche delle più coinvolgenti per chi voglia semplicemente assistere ad un rito antichissimo e spettacolare.

14 maggio 2008. I 'signori' dei villani (Foto Roberta Evangelisti)

14 maggio 2008. I 'signori' dei villani
(Foto Roberta Evangelisti)

Dove
L'evento si svolge a Marta, con una solenne processione che va dal lungolago fino alla Chiesa della Madonna del Monte.

Storia
La festa della Madonna del Monte o delle Passate è una festa primaverile la cui origine si perde nella notte dei tempi, anche se le prime notizie sono del XVI secolo. Probabilmente, nel corso dei secoli ha subito moltissime modifiche, ma ciò che sembra incredibile è la grande vitalità che conserva ancora per il popolo martano.

Descrizione
Con il nome di Barabbata è conosciuta presso la maggior parte dei visitatori, ma per i martani è soprattutto la festa della Madonna del Monte o delle Passate.
Il 14 maggio, ancora prima dell’alba, un gruppo di uomini percorre le vie della bella cittadina affacciata sul lago di Bolsena accompagnato dal suono di un tamburino, alternando canti mariani e inneggiamenti alla Madonna del Monte. Il paese si sveglia, anche grazie alle campane della Collegiata e allo scoppio di mortaretti. Poi, nuovamente tutto tace, fino alle nove, quando gli uomini si radunano sul lungolago. Essi sono i protagonisti della festa, i rappresentanti delle categorie di lavoratori tradizionali: sono "casenghi” (fattori), bifolchi (coloro che eseguivano lavori agricoli con i buoi), pastori, villani (contadini), pescatori.
Ogni categoria si dispone in fila con i propri carri e trattori addobbati fino all’inverosimile con piante, fiori, frutti, prodotti della terra e del lavoro umano, ma anche piccoli animali domestici, e poi enormi pesci del lago, attrezzi del lavoro contadino e dei pescatori.
Il corteo parte per raggiungere la chiesa (la cui facciata è anch’essa vistosamente addobbata per l’occasione), che si trova su un’altura alle spalle della cittadina, sempre inneggiando alla Madonna, fra due ali di folla esultante. All’arrivo i carri si dispongono sul sagrato, ma soprattutto in uno spiazzo posteriore dove, mentre il sacerdote celebra il rito religioso all’interno della chiesa, si prepara il cibo per la consumazione collettiva: bruschette con l’olio, lattarini fritti (piccoli pesci del lago), formaggi, ricotta e poi vino a volontà. E’ un momento di grande partecipazione collettiva, ma la festa non finisce qui.
Dopo mezzogiorno, hanno inizio le "passate”, che consistono in un percorso fuori e dentro la chiesa, compiuto per tre volte dai rappresentanti di ogni categoria, che portano strumenti e prodotti del loro lavoro che saranno lasciati in omaggio alla Madonna. Il tutto sempre all’insegna di alte grida di evviva alla Madonna. Al rientro, i balconi e le finestre delle case saranno pieni di donne e bambini che faranno cadere sui partecipanti una pioggia di fiori di ginestra, in segno di gratitudine verso coloro che, ancora una volta, con il loro lavoro e il loro ingegno, hanno reso possibile il rinnovarsi di questa festa, così come della vita della comunità.

Info
Pro Loco
Largo Bracaletti - 01010 Marta VT
Telefono: +39 0761/871378; +39 0761/871406

 

Testi: M.D. Leuzzi

 

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