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Home -> URP -> Resoconti del Consiglio provinciale -> 15 ottobre 2007
Al primo appello la seduta non è valida.
Secondo appello alle 15,50. La seduta è valida.
Il consigliere Giammaria Santucci (Udc): "Vorrei fare un'interrogazione ma a chi, visto che non c'è nessuno?".
Il consigliere Francesco Bigiotti (Udc): "Chiedo di verificare il numero legale in attesa che qualcuno degli assessori arrivi".
Il numero legale non c'è. Nuovo appello alle 16,23.
Si procede con l'appello. La seduta è valida.
Il presidente del consiglio Federico Grattarola: "Ancora non ci sono pervenute le adesioni per l'assemblea dell'Upi (unione Province italiane). Bisogna che lo comunichiate".
Il consigliere Riccardo Fortuna (Rc): "Chiediamo di anticipare l'ordine delle mozioni per affrontare quella su Capranica".
Il consigliere Massimo Gemini (An): "Va bene, purché vengano ascoltati anche i cantieristi".
Si vota la modifica dell'odg. Il consiglio approva. Si procede con le mozioni.
Una rappresentante del comitato di Capranica illustra la situazione della discarica. "Il Comune di Capranica - dice la signora Giacomelli - non ha consegnato nessun contratto o convenzione con l'Enea e quindi i soldi stanziati per la bonifica dalla Regione potrebbero andare persi. Chiediamo alla Provincia di controllare e sollecitare il Comune di Capranica. Chiediamo che la Provincia nomini un suo tecnico per controllare la situazione nelle discariche".
Il consigliere Riccardo Fortuna (Rc): "Auspico anche io che non vadano persi i finanziamenti". Dà lettura della mozione".
Il consigliere Francesco Battistoni (Fi). "Ma non era stato istituito un tavolo tecnico, con un responsabile ciascuno di Provincia, Arpa ed Enea? Che tipo di lavoro avere svolto? Avete giocato a carte o fatto qualcosa di concreto?"
L'assessore all'Ambiente Tolmino Piazzai: "Abbiamo seguito attraverso una struttura operativa della Provincia tutto l'iter delle cave con diverse conferenze di servizi. La situazione più avanzata è quella di Cinelli, dove si sta realizzando la bonifica, perché finita la caratterizzazione. Per Capranica, la Provincia ha seguito e sollecitato tutto l'iter, poi abbiamo fatto una convenzione per il monitoraggio dell'aria e dell'acqua delle zone. Non voglio entrare nel merito delle lungaggini burocratiche del comune di Capranica. Per quanto ne so, la convenzione con Enea è stata firmata oggi e domani sarà portato in Regione il documento firmato. Dai prossimi giorni inizierà la caratterizzazione del sito. Parallelamente si attiveranno i fondi per la bonifica".
Il consigliere Battistoni: "Mi sembra che fosse il tavolo a farsi carico di tutte le procedure. Tutto quello che sta scritto nella mozione è vero?".
L'assessore Piazzai: "Le signore del comitato sanno che da parte della Provincia c'è sempre stata la massima attenzione. Non sta a me giudicare i ritardi amministrativi".
Il consigliere Giammaria Santucci (Udc): "Se ci sono tre rappresentanti del comitato e alcuni consiglieri che presentano una mozione, allora la preoccupazione è che siccome la pratica va avanti da maggio 2005 e non è igienico vivere vicino a tale discarica, e bisogna capire cosa la Provincia deve fare, al di là dell'impegno generico. Troviamo una soluzione. E' un dovere agire. Facciamo venire qui il sindaco di Capranica, convochiamo una commissione ambiente aperta ai cittadini. Anche se non è competenza nostra è un dovere agire".
Il consigliere Gemini (An): "Mi trovo perfettamente nelle parole di Santucci. La mozione è troppo generica. Siamo d'accordo con la mozione sulla volontà di dare alla Provincia un ruolo trainante. Potremmo anche fare una riunione dei capigruppo per decidere il da farsi subito".
L'assessore Piazzai: "La Provincia ha già una sua struttura operativa. Nel caso specifico l'ingegnere della Provincia è andato più volte in Regione per non mandare perduti i soldi. Ho aggiunto che da informazioni del sindaco di Capranica, la convenzione con l'Enea è stata firmata oggi. Sull'intera vicenda il lavoro del comitato tecnico, della struttura della Provincia e dell'Enea non ho problemi a portarlo in commissione e fare il punto su tutta la situazione. Possiamo convocare il sindaco di Capranica in commissione la prossima settimana".
Il consigliere Mario Fanelli (Dl): "Come presidente della commissione invito il gruppo a ritirare la mozione e per martedì fare la commissione aperta ai cittadini di Capranica, al sindaco e ai tecnici".
Il consigliere Miccini: "Volevamo aprire la discussione. Quindi la mozione possiamo ritirarla".
L'assessore Angelo Cappelli: "Chiedo al presidente del consiglio di verificare l'attendibilità della mozione perché la convenzione è stata firmata, quindi i finanziamenti non andranno persi".
La mozione è ritirata da Rc.
Il consigliere Alessandro Cuzzoli (Fi): "Mi sembra che stiamo prendendo sotto gamba un problema gravissimo. Dalla mozione mi sembra che il comune di Capranica si è "ammattito", l'assessore dice che è vero, non è stato fatto niente e c'è un tavolo, per me una scusa per accontentare qualcuno. E' un'ora che si parla e io non ho capito niente di quello che ha fatto la Provincia. Critico che la Provincia voglia intervenire sui Comuni non avendone competenza. Io personalmente non ho capito niente. Qui non si parla di politica ma di salute. Queste cose le sto dicendo a caso perché non conosco il problema. La Provincia parla di ambiente ma poi non fa niente".
Il consigliere Paolo Equitani (Fi): "Allora si parlò con enfasi di risolvere il problema. Sono passati due anni e mezzo e il problema è rimasto com'è. Il disagio è grave. La rapidià d'intervento sarebbe determinante. Paradossale è che qui c'è una grave responsabilità politica di tutte quelle strutture pubbliche che dovevano rispondere. Mi sorprende anche la mozione di Rifondazione che fa una mozione stando però dentro la maggioranza. A chi la fate la mozione? A voi stessi? La Provincia siete voi. Voi dovreste decidere e non lo fate. Date una risposta a questa gente. Le domande ve le dovete fare in casa, siete voi che decidete".
Il consigliere Francesco Bigiotti (Udc): "Io sono perplesso. Mi rendo conto che non è stato fatto niente. Abbiamo invertito l'ordine dei lavori. Mi aspetto che diciate che non c'è tempo per le interrogazioni, allora mi stranisco davvero. Ora che volevo votare la mozione, la volete ritirare perché crea mal di pancia. Chiedo che se verrà ritirata la posso ripresentare aggiungendo le proposte di Santucci".
Il presidente Grattarola: "La mozione è ritirata, se Bigiotti vuole ripresentarla si mette in coda".
Si passa alla seconda mozione.
Il consigliere Domenico Nicola Manglaviti (Margherita): "A Oriolo Romano, Palazzo Altieri è di proprietà statale e il giardino è privato, insieme alla villa. L'odg chiede che il consiglio provinciale si faccia carico affinché Villa Altieri venga acquisita come patrimonio dello Stato".
Il consigliere Cuzzoli (Fi): "Noi come Provincia chiediamo allo Stato di acquistare da un privato. Ma il privato è d'accordo?".
Il consigliere Manglaviti: "Chiedo che in ottemperanza al consiglio comunale, ci facciamo carico verso il ministero per fare tornare la villa proprietà dello Stato".
Il consigliere Cuzzoli: "Continuo a essere perplesso. Sono disponibile ad approvare se il privato è d'accordo a vendere. Altrimenti non invito certo il ministero che ha tanti problemi di spesa a spendere soldi per andare a espropriare una villa con nove ettari, dove magari qualcuno ha passato generazioni e ha ricordi importanti. Se non c'è la richiesta del privato sono contrario".
Il consigliere Giulio Marini (Fi): "In passato per Soriano nel Cimino la Provincia, con il Comune e la Regione, acquistarono il palazzo".
Il consigliere Manglaviti. "Nessuno sta parlando di esproprio. L'intendimento del Comune è proprio arrivare a una trattativa sulla base del prezzo di mercato".
Il consigliere Battistoni. "Provocatoriamente potrei proporre di acquistare il castello di Proceno, che avrebbe bisogno di essere aperto al pubblico".
Il consigliere Gemini. "Non sono contrario, ma ho delle perplessità. L'odg è incompleto, mi astengo".
Il consigliere Cuzzoli. "Sarebbe stato importante vedere la delibera del Comune. Ma che la Provincia si impegni in questo, mi sembra un compito che non compete all'ente. Non partecipo alla votazione".
Si vota: il consiglio approva.
Il consigliere Battistoni propone un'interpellanza e mozione al presidente Mazzoli sui cantieri scuola. Chiede come mai non sono state attivate le procedure di stabilizzazione, nonostante sussistano tutte le condizioni per farlo. La mozione chiede quindi di partire con gli atti necessari alla stabilizzazione dei cantieri scuola prima della fine dell'anno.
Il presidente della giunta Alessandro Mazzoli. "Sono d'accordo, nel senso che questo è l'impegno dell'amministrazione. Non abbiamo proceduto a luglio, c'è la proroga sulla base di un'indicazione della Regione in attesa delle direttive sulla stabilizzazione. Che resta il nostro obiettivo. Non ho obiezioni sul documento".
Il consigliere Gemini. "Apprezzo le parole del presidente perché parlando coi cantieristi emergeva preoccupazione. La mozione vuole richiamare l'attenzione del consiglio, che si era espresso all'unanimità. Mi sembra che il clima sia di condivisione di intenti, vorrei però richiamare l'assessore a un'informativa costante sul tema, per non trovarci di fronte a tempi dilazionati per l'effettiva stabilizzazione".
L'assessore alle Politiche del lavoro Stefano Di Meo. "Mercoledì 17 ottobre ci sarà un incontro in Regione. Ho già detto ai cantieristi che verranno informati sull'esito. Lo stesso farò col consiglio".
Si vota: il consiglio approva all'unanimità.
Il consigliere Maurizio Palozzi (Ds) presenta un odg sulle castagne. "Data la siccità, c'è una perdita di prodotto superiore al 60 per cento. Si chiede una presa di posizione che possa fare in modo che l'iter che porterà al riconoscimento dello stato di calamità sia il più breve possibile, per dare risposte ai produttori dei Cimini".
Il consigliere Santucci. "L'Udc voterà a favore. Parliamo di milioni di euro ma immagino anche iniziative sul tema".
Il consigliere Cuzzoli. "Voterò a favore. Invito l'assessore a tenere la situazione sotto controllo".
Il consigliere Giovanni Gidari (Gruppo misto). "Sono favorevole ma chiedo se è possibile estendere l'odg a tutte le produzioni agricole".
Il consigliere Lina Novelli (Ds). "Sono d'accordo con Gidari quando dice che ci sono problemi su altre produzioni. Chiedo quindi di votare la mozione e promuoverne in seguito un'altra".
Il consigliere Palozzi. "La mozione evidenzia un problema vero e serio. Se poi si vuole affrontare il problema in commissione e chiedere la calamità per altri con dati oggettivi va bene".
Il consigliere Gidari. "L'intervento di Palozzi mi lascia perplesso".
Il consigliere Cuzzoli. "Sulle castagne siamo consapevoli che c'è un danno riconoscibile, per gli altri prodotti si farà la commissione, valutandoli".
Il consigliere Palozzi. "Lo stato di calamità può essere chiesto per le colture in atto, questo mi risulta".
Il consigliere Gidari. "Chiedo all'assessore se gli uffici hanno verificato la percentuale di perdita".
L'assessore all'Agricoltura Mario Trapè. "Ogni agricoltore trasmette i dati al settore decentrato, che poi verifica".
Si vota: il consiglio approva all'unanimità.
Il consigliere Bigiotti presenta la mozione di Rifondazione integrata con le considerazioni del consigliere Santucci.
Il consigliere Miccini. "Il problema è stato superato, lo spirito era solo discuterne. Devo constatare che l'Udc è spaccata".
Il consigliere Vincenzo Bruni (An). "Resto stupefatto per le parole di Miccini. Ora dice che il problema è risolto ma sa che non è così. Da quello che avete scritto il Comune di Capranica non ha fatto una bella figura. L'assessore all'Ambiente ci ha detto tutto e niente. Da quando è sorto il problema avete detto 'chissà cosa ha fatto Battistoni come assessore all'Ambiente, facciamo una commissione d'inchiesta'. Sono passati due anni e mezzo e oggi la gente è venuta in consiglio: non facciamo finta di aver fatto il gioco delle tre carte. Dovete chiedere con forza le dimissioni di Piazzai: non si capisce cosa ci stia a fare. Il piano dei rifiuti, per anni ha negato di esserne a conoscenza. E' vero o no che a Viterbo ci sarà un'altra discarica? Perché non ce lo dice? Parlate di sviluppo sostenibile ma di sviluppo non c'è niente, di sostenibile c'è solo la discarica".
Il consigliere Battistoni. "Lo spettacolo di oggi è tragicomico. Ai primi problemi dite: tutto risolto. O avete detto cavolate o siamo nel teatrino della politica. Due anni e mezzo fa avete fatto i paladini, oggi presentate una mozione, poi la ritirate perché può dare fastidio a qualche assessore. Non è una politica da Rifondazione: mi sono sempre trovato avanti a gente che mai è tornata indietro".
Il consigliere Cuzzoli. "Questa è la dimostrazione delle pagliacciate della maggioranza. Chi ha presentato la mozione ci ride pure. La maggioranza continua a navigare e non fa niente. Il problema è urgentissimo ma non esiste".
Il presidente Mazzoli. "Questo caso della mozione è singolare. Rifondazione ha posto un problema riconosciuto come serio da tutti. C'è un ritardo sul sito di Capranica, c'è un'urgenza sull'utilizzo dei fondi e sul problema stesso. La discussione ha coinvolto tutti, sono state anche recepite alcune indicazioni di Santucci. A quel punto Rifondazione ha ritirato la mozione, poi l'Udc l'ha ripresentata. Non capisco il comportamento della minoranza a fronte del nostro. Non mi sembra utile, siamo arrivati alla soglia degli insulti".
Il consigliere Miccini. "L'impegno dell'assessore a convocare cittadini, tecnici e sindaco per me è un buon punto. Mi dà fastidio quello che dice, perché comico, pagliaccio e casta è lei, e anche il suo partito. La invito ad avere un atteggiamento più sereno, io ho sempre rispettato tutti e chiesto scusa".
Il consigliere Cuzzoli: "Che io sia un pagliaccio, vediamo. Ho detto che in questo consiglio si vedono le pagliacciate. Chi sta in questo consiglio pensa in maggioranza a fare i propri interessi personale. In questa maggioranza ci sono personaggi dannosi per la Provincia".
Il presidente Grattarola: "Quello che lei ha detto non c'entra".
IL consigliere Riccardo Fortuna (Rifondazione comunista): "Sono stupito dei diversi tagli della minoranza. Santucci ha un atteggiamento puntuale. Inviterei ad ascoltare Santucci che non raramente è di stimolo. Noi non abbiamo fatto che assorbire i consigli di Santucci. La disattenzione è perdurata. Una cosa che non era emersa è la firma della convenzione, per cui è caduto il principale oggetto della mozione. E' corretto che ci sia un confronto con le parti interessate. Quando ritiriamo la proposta di odg, visto che l'avevamo partorita con la società civile, lo abbiamo fatto insieme agli altri pagliacci che ci hanno dato il consenso. Quando un consigliere ritiene che gli altri siano qui solo per il gettone, probabilmente giudica con il proprio metro".
Il consigliere Cuzzoli: "A differenza di Miccini, io non ho dato del pagliaccio a nessuno. Ho solo detto che era l'ennesima pagliacciata. Invito tutti i presenti a scrivere sul giornale quanto prendiamo di gettone di presenza. Mi sembra una cosa giusta".
Il presidente Grattarola: "C'è Bigiotti che ha chiesto di parlare da mezz'ora".
Il consigliere Bigiotti: "La vostra coperta è sempre più corta e i vostri piedini hanno sempre più freddo. Capisco la scoppola dell'abbandono di Battisti che vi fa alzare la voce. Prima di parlare delle spaccatura dell'Udc, consiglio a Miccini di valutare la sua dignità di consigliere perché mi ha chiesto di accettare di invertire l'ordine dei lavori e io ho accettato, vista l'importanza da te sottolineata, e poi ritiri tutto. Allora o eri un ignorante perché non sapevi quello che era successo o il cicchetto che è arrivato da Cappelli vi ha fatto rimangiare tutto. Manchi di coerenza e dignità. Domani lo dico ai giornali come si comportano i consiglieri di Rifondazione. Se ne deve assumere le responsabilità".
Il consigliere Manglaviti (Dl): "Credo siano stati usati toni inaccettabili. Nessuno può dare patenti di moralità a nessuno. Il problema sollevato da Rc tutti lo abbiamo ritenuto serio e tutti volevamo capire per ovviare ai ritardi. Si è cercato di trovare una strada concreta e l'ha proposta il presidente della commissione Ambiente. Una volta raggiunto l'obiettivo, la mozione è stata ritirata, rimandando l'approfondimento alla commissione. Pertanto approvo l'iter e annuncio il voto contrario alla mozione di Bigiotti".
Il consigliere Equitani (Fi): "Credo che serva una maggiore pacatezza sul piano personale. Però non possiamo girare le carte perché oggi ve la siete suonata e cantata da soli. La realtà è che in più di due anni non avete che firmato le carte. Il problema non s'è risolto. Dico che la storia è paradossale. Il consigliere non si è accorto che fa parte della maggioranza. Noi cerchiamo di risolvere i problemi".
Il consigliere Santucci: "Ringrazio del processo di beatificazione in vita. Forse con una maggiore pacatezza sarebbe meglio per tutti. Lei presidente deve avere l'autorità di sospendere per qualche minuto il consiglio per raffreddare gli animi. La cosa che ha sollecitato stupore è che nessuno ha capito quello che è successo. Perché avete prima presentato, poi ritirato la mozione? Noi non conoscevamo gli ultimi sviluppi della situazione. Il consigliere Battistoni lo ha chiesto: è vero quello che sta scritto sulla mozione? Mi sembra assurdo che la maggioranza bocci una mozione della maggioranza. Propongo la sospensione di cinque minuti per riunirci come capigruppo e capire il da farsi".
Il consigliere Miccini: "Noi dobbiamo andare via, ma ritengo migliore la convocazione di una commissione e superato il documento".
Si vota la proposta di Santucci. Il consiglio approva la sospensione di cinque minuti.
Si procede con l'appello. La seduta è valida.
Si vota la mozione così come presentata da Bigiotti. Il consiglio respinge.
Si prosegue con l'approvazione della convenzione Ali (Alleanza per l'innovazione).
Il consigliere Gemini: "Ma io volevo fare un'interrogazione a Trapé. Visto che mancano sempre, stasera volevo chiedergli qualcosa. Invito il presidente a convocare tassativamente gli assessori. Pare che ci sia timore a rispondere alle interrogazioni".
Il consigliere Bigiotti: "Ho trovato scritto sulla mia cartellina str…. E' un'intimidazione inaccettabile, chiedo che il consiglio venga chiuso per appurare chi è stato".
Il presidente Grattarola. "E' un atteggiamento deplorevole ma magari si è trattato solo di uno scherzo".
Il consigliere Equitani: "Voglio un impegno formale sugli assessori".
Il consigliere Elvise Creta (Ds): "Gli assessori quando non sono impegnati in attività istituzionali devono essere in consiglio. Ma non santifichiamo la passata amministrazione, quando tante volte interrogavamo, c'erano sempre le sedie vuote, come quella di Battistoni".
Il dirigente competente relaziona sulla convenzione Ali.
Il consigliere Cuzzoli: "Interessa solo i Comuni sotto i 5mila?"
Il dirigente: "Sono privilegiati".
Il consigliere Cuzzoli: "C'è un costo per Comuni e Provincia?"
Il dirigente: "La Provincia mette 30 mila euro e il comune 0,50 euro per abitante poi ci sono i soldi della Regione".
Il consigliere bigiotti: "Chiedo la lettura del verbale di commissione".
Il consigliere Tommaso Bruziches: "Tutti i sindaci erano favorevoli al progetto e in realtà non s'è discusso, si è solo votato che era tutto d'accordo. E' stata distribuita a tutti la cartellina e si è detto che eravamo tutti d'accordo perché tutti i sindaci erano d'accordo".
Il consigliere Gemini. "Per senso di responsabilità accettiamo ciò che è appena successo, ma oggi è l'ultimo giorno per approvare una delibera. E manca l'assessore, che non può essere sostituito al dirigente, che può solo rispondere a precisazioni su richiesta dei consiglieri. E' questa l'arroganza".
Si vota: il consiglio approva.
Ratifica deliberazione "Variazione al bilancio di previsione 2007".
Relaziona l'assessore al Bilancio Aldo Fabbrini. "E' quella non discussa nell'ultimo consiglio perché non passata in commissione bilancio".
Il consigliere Gidari. "Chiedo se i contratti riguardano nuove assunzioni o sono proroghe".
L'assessore Fabbrini. "Per quanto ne so io, si tratta di proroghe di interinali".
Il consigliere Palozzi. "La commissione è stata fatta venerdì scorso, con l'impegno che nelle prossime sedute si sarebbero chiarite le problematiche sollevate da Gidari. La delibera però va ratificata".
Il consigliere Gidari. "Dopo è stata fatta un'altra commissione, si sarebbe potuto portare il dirigente o l'assessore. Sarebbe stato meglio avere i chiarimenti prima del consiglio".
Il consigliere Manglaviti. "Si trattava di capire se i 78.000 euro stornati sarebbero serviti per nuovi contratti o per prorogare i vecchi. Ho constatato che si riferiscono a sette contratti rinnovati e già esistenti".
Il consigliere Gidari. "Anch'io ho verificato: forse mi hanno dato notizie diverse".
Il consigliere Bigiotti. "Questa delibera sarà oggetto di un esposto alla Corte dei conti".
Il consigliere Santucci. "Quando si portano le pratiche in consiglio devono essere complete. Poi occorre dire il vero e deve essere dimostrabile. Ci è stato detto che era un atto di giustizia perché alcuni contratti scadevano a giugno e altri a dicembre. Si era detto che avremmo avuto spiegazioni in consiglio. La pratica non è in scadenza, mancano trenta giorni. Il 25 ottobre c'è di nuovo il consiglio: allora prima convochiamo la commissione. Mi risulta che ci siano nuovi contratti. Si parla di nuovi servizi, per cui sono stati spostati alcuni e assunti altri. Chiedo una commissione".
Il consigliere Cuzzoli: "Avete il parere del Tar del Piemonte per sapere se è legittimo fare quello che stiamo facendo?".
Il consigliere Manglaviti: "LA delibera dal punto di vista tecnico è perfetta. Il problema è sostanziale: la delibera 256 fa uno storno di 78mila euro. Se si tratta di nuovi contratti è una cosa, se sono rinnovi è un altro. Nel bilancio 2007 abbiamo coperto dei rinnovi di contratto fino a dicembre e un'altra parte fino al 30 giugno o al 31 luglio. Se non avessimo dato nuova copertura avremmo creato una discriminazione all'interno del mondo del precariato. Questa sarebbe stata una ingiustizia. Si tratta del rinnovo di contratti già esistenti. Lo abbiamo verificato dopo la commissione. Ho fatto le mie verifiche: i 78mila euro sono uno storno di fondi per coprire 7 contratti preesistenti".
Il consigliere Gidari: "Non riesco a capire Manglaviti, il quale dimentica che quando si istituiscono certe pratiche c'è un iter da seguire. In commissione ho chiesto se questa amministrazione continua a creare precariato. Ritiriamo questa delibera e verifichiamola in commissione".
Il consigliere Gemini: "Questo storno per seguitare ad alimentare il precariato non ci piace. La ricostruzione di Manglaviti esprime un suo parere. Ma se così fosse non si spiegherebbe il caso degli otto lavoratori della formazione professionale: non hanno la garanzia che Manglaviti vuole per altri. Aspetto ancora di conoscere la consistenza del precariato in Provincia. Ci asteniamo dalla votazione".
Il consigliere Equitani. "I consiglieri sanno cosa votano? Mi risulta che ci siano nuove assunzioni: così si incentiva il lavoro precario, cui siete contrari. Invece questa è una fabbrica di precariato. Il personale va assunto solo se serve, se no deve andare a casa. Non partecipo alla votazione, perché si mettono a rischio le responsabilità personali".
Il consigliere Manglaviti. "Noi non abbiamo creato nuovo lavoro precario rispetto agli anni precedenti. Non possiamo mantenere il bilancio così com'è: dobbiamo fare una scelta".
Il consigliere Santucci. "Al momento della votazione non parteciperemo. Se mettete a votazione questo punto nonostante i motivi per rinviarlo, fate un atto di arroganza politica, venendo meno a quanto detto in commissione. Si segna un peggioramento nei rapporti tra maggioranza e minoranza. Le spese per il precariato sono aumentate. Ciò che dice Manglaviti sarebbe vero se ci fosse stato un avviso pubblico, invece sono chiamate ad personam".
Si vota: il consiglio approva all'unanimità.
Il consiglio torna a riunirsi il 25 ottobre alle 15,30.
16/10/2007
testo: Ufficio stampa Provincia di Viterbo
trattamento on line: Carlo Maria Ponzi - Maria Luisa Pomi