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Home -> URP -> Resoconti del Consiglio provinciale -> 22 luglio 2008
Al primo appello la seduta è valida.
Il consigliere Giammaria Santucci (Udc): "In merito al laboratorio di restauro, c'è una delibera un po' strana: si sospende il bando per la scelta del direttore, in assenza dell'assessore competente e del dirigente. Una sospensione avvenuta a poche ore dalla scadenza. Le ragioni sono deboli, chiedo quelle vere".
Il presidente della giunta Alessandro Mazzoli. "Il regolamento del laboratorio fu approvato dalla giunta ma non è mai passato in consiglio. Questo è il problema, serviva un approfondimento".
Il consigliere Santucci. "Nella delibera fate riferimento ad altro".
Il presidente Mazzoli. "C'è un primo riferimento al regolamento, questo è il punto. Lo spirito è dare maggiore tranquillità al lavoro del laboratorio. Certo, sui tempi ha ragione, ma l'atto è legittimo".
Il consigliere Giovanni Gidari (gruppo Misto). "Sulle discariche di Castel Sant'Elia e Capranica chiedo a che punto sono gli interventi di messa in sicurezza, caratterizzazione e bonifica. Quante e quali autorizzazioni sono state date? Sul piano dei rifiuti il problema non è contemplato, manca una regolamentazione".
L'assessore all'Ambiente Tolmino Piazzai. "Mi chiede dati per i quali serve una risposta scritta. Sul piano dei rifiuti solidi urbani, sul tema delle autorizzazioni per gli impianti di recupero abbiamo proposto alla Regione una correzione della legge per far sì che le nuove avessero la sottoscrizione delle polizze fidejussorie. Dovrebbe essere inserita, se recepita, nell'assestamento di bilancio. Abbiamo poi costruito un database con password di accesso a tutte le forze dell'ordine per migliorare i controlli sul territorio, che da parte nostra abbiamo intensificato con l'ausilio della polizia provinciale. Sulle cave, abbiamo fatto un lavoro di monitoraggio tramite Enea, la prima fase si è chiusa alla fine del 2007: abbiamo tutti i dati. La seconda fase è in corso. Sulla caratterizzazione e le bonifiche, partecipiamo a un tavolo tecnico, è un lavoro di competenza dei Comuni nei casi di Vetralla e Capranica, a Castel Sant'Elia invece viene portata avanti dalla ditta".
Il consigliere Francesco Bigiotti (Udc). "Sollecito nuovamente la documentazione del Prusst, in particolare la delibera del 2 marzo 2005, in cui veniva individuato un gruppo di tecnici per il Prusst. Chiedo tecnicamente cosa è successo".
L'assessore alla Pianificazione territoriale Angelo Cappelli. "Credo che bisognerà approfondire l'argomento con le carte del Consorzio. Approfitto del Consiglio per dire che purtroppo c'è ancora la partita del comune di Civitavecchia che stoppa il Prusst, non trasferisce le nostre risorse. Sono state trasferite i fondi Prusst solo per il costruendo aeroporto. E si tratta di 900 mila euro per il Comune di Viterbo e 900 mila per la Provincia. Non ci è invece arrivato l'atto che ci trasferisce la titolarità di soggetto capofila del Prusst, per questo dobbiamo mettere in pratica azioni stringenti, per esercitare i nostri diritti. Per il tecnico quanto prima provvederemo a individuarlo".
Il consigliere Bigiotti. "Apprezzo molto le capacità dell'assessore nel parlare e non rispondermi. Lei non può non sapere. Le motivazioni politiche devono essere superate da quelle tecniche".
Il presidente Mazzoli. "Le modifiche che il nuovo regolamento sul laboratorio di restauro non sono state portate in consiglio. L'incarico annuale va da luglio a luglio dell'anno prossimo. Dobbiamo fare ancora dei passaggi".
Il consigliere Alessandro Cuzzoli (Forza Italia). "Ormai si sta verificando la crisi del prezzo della nocciola, un problema per l'economia della provincia di Viterbo. Avevo chiesto due anni fa di intervenire per tentare un accordo per salvaguardare il prezzo della nocciole, per la sopravvivenza delle aziende. Avevo chiesto un incontro bilaterale con la Turchia, che possiede praticamente il monopolio. E siccome la Turchia non fa parte dell'Ue il problema va affrontato politicamente".
Il consigliere Riccardo Fortuna (Rifondazione comunista). "Il problema interessa anche me. So che il problema attiene al ministero delle Politiche agricole. Forse potremmo sollecitare il ministero per una negoziazione con il ministero turco".
Il consigliere Cuzzoli. "Due anni fa infatti avevo chiesto un incontro con il ministro dell'agricoltura e con tutti i parlamentari ed europarlamentari di allora. Anche l'Ue deve affrontare il problema".
Il presidente Mazzoli. "Cuzzoli ha fatto bene a sollevare di nuovo il problema. E' anche vero che il prezzo è il frutto di una situazione determinatasi a livello internazionale, seppur i 150 euro al quintale sono al di sotto di una soglia che andrebbe garantita. Se il Consiglio è d'accordo proporrei una iniziativa, d'intesa con la Camera di commercio, nei confronti del governo e dell'Ue affinché le difficoltà siano all'attenzione degli organi competenti. Richiamo due iniziative: all'Università della Tuscia c'è stato un congresso mondiale che ha affrontato il problema; poi lunedì prossimo ci sarà un incontro su questo argomento a Vignanello. Raccolgo la sollecitazione e chiederemo un incontro".
Il consigliere Cuzzoli. "Ringrazio il presidente, il problema è a un punto di non ritorno. E' importante incontrare il ministro dell'Agricoltura, con la speranza che verrà fatto in maniera concreta".
Il consigliere Tommaso Bruziches (Pd). "Ogni iniziativa volta a tutelare il prodotto è importante. Se le famiglie non sono più in grado di continuare a lavorare i terreni ci sarebbe un danno per il territorio. Sarò partecipe dell'iniziativa".
Si passa alle mozioni.
Il consigliere Massimo Giampieri (Alleanza nazionale) illustra quella firmata anche da Zezza, Fortuna e Miccini. "La mozione è un sollecito alla Asl a ritirare una proposta deliberativa di riorganizzazione dei servizi delle analisi da centralizzare a Belcolle. Significa chiudere il laboratorio analisi di Civita Castellana, ma la mozione gioverebbe a tutto il territorio".
Il consigliere Domenico Manglaviti (Partito democratico). "Il processo nasce da una disposizione regionale. La proposta del direttore generale della Asl si adegua a quella. Raccomandiamo a Regione e Asl di prendere in considerazione una proposta dei sindacati che esiste già. Sarà anche interesse della direzione generale dare una risposta a un problema sentito, lo spirito della mozione è corretto e non penalizza nessuno".
Si vota: il consiglio approva all'unanimità.
Mozione di Rifondazione, illustra il consigliere Massimo Miccini. "Gli ultimi italiani sono i no-coke perché tutti i giorni sulle piazze difendono il nostro territorio. Per questo chiedevo di dare a loro un premio al Cardarelli. E lo ribadisco. Oggi presentiamo un'altra mozione in favore delle persone di Tarquinia e di quel comprensorio. Chiediamo per questo la sfiducia del ministro Scajola".
Il consigliere Manglaviti. "E' una posizione che questo consiglio ha già espresso. C'è stata anche una delibera congiunta con la Provincia di Roma. Per noi è prioritario. Credo che il presidente debba avere un merito grande perché è l'unico che ha saputo mantenere fede all'impegno preso non andando a firmare le compensazioni. E voteremo a favore della mozione che ribadisce la contrarietà alla servitù nei nostri territori".
Il consigliere Bigiotti. "Nessuna difficoltà a votare, purché si accetti un mio emendamento: le dimissioni del presidente della Regione Marrazzo e del sindaco di Tarquinia Mazzola".
Il consigliere Miccini. "Non abbiamo nessun problema. Il sindaco di Tarquinia ha rivisto la sua posizione ma non è responsabile: lo è il sindaco di Civitavecchia".
Il consigliere Riccardo Fortuna. "D'accordo con Miccini, ma su altre decisioni sui sindaci dicevate che era forcaiolo mettere in mezzo i sindaci. Mazzola ha comunque fortemente sbagliato, illudendo i no-coke".
Il consigliere Manglaviti. "La posizione del Pd è chiara. Mi pare che il consiglio più volte abbia detto di prendere posizione nei confronti di chi non c'è. Pubblicamente Mazzola ha espresso contrarietà sul carbone, non possiamo oggi dare un giudizio negativi su chi non può qui spiegare la sua posizione. Sì alla mozione, no a forzature politiche".
Il consigliere Bigiotti. "Manglaviti non ha sindacato sul sindaco di Civitavecchia".
Il consigliere Santucci. "Sulla posizione del sindaco di Tarquinia, se non la conoscete basta guardare Tusciaweb. Sappiamo bene che ha mutato la sua posizione. Scajola, Bersani, Scajola: quella del governo è stata sempre la stessa. O chiediamo le dimissioni di tutti o le togliamo".
Il consigliere Giampieri. "Sulla battaglia contro il carbone siamo sempre stati d'accordo. Il discorso riguarda un danno per tutto il territorio. D'accordo con le dimissioni, ma non sulla diffida al sindaco di Tarquinia: è una terminologia atipica. Possiamo sollecitare il presidente della Provincia a fare pressioni sui sindaci di Tarquinia e Civitavecchia affinché sostengano tesi contrarie al carbone e a non avere vantaggi economici".
Il consigliere Fortuna. "Le obiezioni di Santucci e Giampieri sono pertinenti. C'è una delibera di consiglio in cui rigettavamo le compensazioni e invitavamo i Comuni a fare lo stesso. E' una mediazione su cui siamo d'accordo, quella di Giampieri".
Il consigliere Manglaviti. "Va bene la mediazione di Giampieri. Se è così la votiamo".
Il consigliere Fortuna. "Spero anche nell'Udc. Diverso il cambio di idea di Marrazzo e Mazzola: il primo ha invitato a firmare".
Si vota l'emendamento di Bigiotti: il consiglio non approva.
Il consigliere Bigiotti. "L'Udc non partecipa al voto".
Il consigliere Miccini. "Il presidente Mazzoli in questa vicenda è stato il più corretto".
Per votare manca il numero legale. Prossimo appello alle 12,25.
Si vota la ratifica sulla delibera per l'intitolazione del centro di formazione professionale a Civita Castellana a Ivan Rossi: il consiglio approva.
Si passa alle osservazioni sul Piano paesistico regionale.
Illustra il consigliere Tommaso Bruziches (Pd).
Si vota: il consiglio approva all'unanimità.
La seduta è sciolta.
22/07/2008
testo: Ufficio stampa Provincia di Viterbo
trattamento on line: Carlo Maria Ponzi - Maria Luisa Pomi